I musei di Norimberga. Tipici come la salsiccia e il pan pepato
In nessun'altra città tedesca il centro storico cittadino era rimasto immutato come a Norimberga prima della seconda guerra mondiale: solo il 10% di tutti gli edifici rimase intatto dopo il conflitto. Nella fase di ricostruzione Norimberga decise di conservare la struttura del centro storico, realizzando uno degli esempi più riusciti di integrazione tra architettura medioevale ed edifici moderni. Il patrimonio di Norimberga rivive negli straordinari musei cittadini: il museo nazionale germanico, il maggiore museo storico culturale della Germania, il museo della fortezza, la pinacoteca, il museo civico ospitato nell'edificio Fembohaus, il museo del giocattolo, il museo ferroviario e la casa di Albrecht Dürer.
Artigianato e gli amici della salsiccia
Norimberga si specializzò rapidamente nella meccanica di precisione e i cittadini più ricchi potevano addirittura permettersi di acquistare orologi portatili: le famose "uova di Norimberga" che venivano portate al collo, per il polso erano ancora troppo ingombranti. Oggi questa tradizione viene raccontata dal museo dell'artigianato, che si trova di fronte alla stazione centrale. Era una delle porte che permetteva l'ingresso in città, oggi invece ospita una variegata esposizione dedicata alle forme di artigianato antiche e moderne. È possibile osservare gli artigiani al lavoro e comprare souvenir come giocattoli in latta e borse in pelle, ma anche l'ottimo pan pepato, dolce tipico di Norimberga. E dopo la visita al museo non vi rimarrà che dirigervi al ristorante "Bratwurstglöcklein", dove potrete gustare le famose salsicce arrostite di Norimberga. Questa locanda è stata sempre molto frequentata da commercianti e viaggiatori in visita in città, ma anche dai cittadini stessi, da artigiani, artisti e studiosi, tra cui ricordiamo Peter Henlein, Hans Beheim, Albrecht Dürer e Hans Sachs.
Dopo questa pausa gastronomica potrete dirigervi verso il centro storico per ammirare le splendide attrazioni storiche della città, tutte raggiungibili a piedi. Tra le tappe fondamentali ricordiamo la chiesa di Santa Marta, con le antiche vetrate dallo straordinario valore iconografico, l'edificio Mauthalle, completato nel 1502, lungo 84 metri, largo 20 metri e alto 29 metri, era il magazzino per il sale e il grano più grande della città, l'edificio Nassauerhaus, uno stupendo esempio dell'architettura residenziale medioevale, la piazza Hauptmarkt con le sue stupende fontane e il municipio.
E naturalmente le difese della città, completate nel 1455: oltre a rappresentare il simbolo della città, sono anche una delle fortezze più imponenti di tutta Europa.
La città in cui il Gesù Bambino si sente come a casa
Non sappiamo se il Gesù Bambino è originario di Norimberga, comunque è evidente che ama molto questa città. Il venerdì che precede la prima domenica di Avvento, il Gesù Bambino di Norimberga apre il famoso mercatino natalizio dalla chiesa di Nostra Signora, emozionando non solo i bambini. Fino al 24 dicembre il centro storico è decorato da migliaia di luci e accoglie i visitatori con vin brûlé, salsicce e pan pepato. Esiste da oltre 400 anni, eppure il mercatino di Natale non ha perso un briciolo della sua atmosfera magica. Ciò non vale solo per il mercatino, ma per tutta la città.