Dal 1797 al 1815, il Palatinato faceva parte della Francia e si orientava ai valori della Rivoluzione Francese: "Libertà, uguaglianza, fraternità". La Rivoluzione di Luglio scoppiata a Parigi nel 1830 provocò anche nel Palatinato una sete di libertà che sfociò nella "Festa di Hambach". Qui si incontrarono importanti liberali e 30.000 cittadini di ogni classe sociale che chiedevano libertà di stampa, di riunione e di pensiero, diritti civili, tolleranza religiosa e soprattutto l'unità nazionale. Ancora oggi la "Festa di Hambach" viene celebrata come la culla della democrazia tedesca. Per la prima volta si sbandierò anche il tricolore nero, rosso e oro come simbolo della futura unità tedesca. L'esposizione nel Castello di Hambach racconta il principale evento politico di quel tempo. Le bandiere, la pressa da stampa e i documenti dell'epoca ricordano al visitatore le giornate della Festa. La prima bandiera del 1832 è oggi esposta al Heimatmuseum (museo della patria) di Neustadt. Oggi il "Castello di Hambach" è una rovina in parte restaurata, le cui mura e torri raccontano quasi 1000 anni di storia. Escursioni La Fortezza di Spangenberg è una rovina nella foresta del Palatinato e fu costruita presumibilmente nell'XI secolo. Grazie agli interventi di conservazione oggi è possibile visitare un'osteria nella parte inferiore della fortezza. Otto Dill nacque nel 1884 a Neustadt an der Weinstraße. Ancora oggi è considerato uno dei pittori più famosi e significativi del Palatinato. Nel Museo Otto Dill si possono ammirare i quadri di animali e la collezione completa delle opere del pittore.