L'itinerario offre scorci affascinanti e ricchi di eventi sul mondo del lavoro, sulla storia delle tecnologie e il fascino della cultura industriale, le cui testimonianze illustrano il passato e il presente del mondo industriale. L'itinerario spazia da impianti industriali di importanza nazionale, a città aziendali progettate da illustri architetti, passando per musei o panorami che permettono di ripercorrere la storia della regione. Stabilimenti produttivi visitabili a piedi, parchi industriali o musei interattivi della tecnologia: l'ERIH ne è il filo conduttore. La spina dorsale dell'itinerario è rappresentata dai cosiddetti punti d'ancoraggio, a cui si ricollegano i vari itinerari regionali. Essi permettono di scoprire la storia di regioni e territori che sono stati plasmati dalla cultura industriale. In Germania hanno rilevanza europea: il variegato paesaggio rappresentato dal bacino della Ruhr, con le sue acciaierie, gasometri o miniere, dove quotidianamente si ha davanti agli occhi ciò che rimane della cultura industriale, le valli industriali del massiccio scistoso renano, l'Euregio Mosa-Reno e il Saar-Lor-Lux (entrambe zone transfrontaliere) nonché la cultura industriale lusaziana. Tra i siti tedeschi citiamo: lo stabilimento metallurgico di Völklingen, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, il complesso industriale e minerario Zeche Zollverein (anch'esso patrimonio mondiale), il gasometro di Oberhausen, Ferropolis – la città di ferro di Gräfenhainichen, il patrimonio mondiale costituito dalle miniere di Rammelsberg/Goslar, il cantiere Meyer Werft di Papenburg, il museo tedesco degli utensili di Remscheid, la città giardino Marga di Senftenberg-Brieske o il museo regionale dell'artigianato e della tecnica di Hagen, per fare solo alcuni esempi.