Il paesaggio della Turingia è costellato da una gran quantità di castelli di tutte le epoche, eretti dai tempi delle invasioni barbariche fino all'età moderna, e perfettamente conservate. Il territorio presenta fortificazioni murarie preistoriche e protostoriche, rocche e palazzi reali risalenti al pieno Medioevo, nonché residenze signorili del tardo Medioevo. Questi edifici, alcuni dei quali hanno alle spalle più di 1000 anni di storia, sono stati teatro di imprese storiche di personalità di spicco. Il castello di Wartburg, eretto nel 1067 sull'altopiano che sovrasta Eisenach – dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità – fu il castello preferito da Goethe. Qui tra il 1521-1522 Martin Lutero tradusse il Nuovo Testamento dal greco al tedesco e sempre qui, nel 1817, si tenne il festival delle Burschenschaften (confraternite universitarie tedesche). Oggi lungo il percorso si possono ancora ammirare straordinarie testimonianze del Medioevo: la bastiglia di Weimar, la fortezza di Coburgo, la città Creuzburg nella valle del Werra, il comune medievale di Drei Gleichen, il castello sull'acqua di Kapellendorf risalente al 12° secolo, oggi sede distaccata del museo cittadino di Erfurt, a Kühndorf l'unico castello rimasto dell'ordine gerosolimitano tedesco, le rovine di quello che una volta era l'imponente castello/rocca Reichsburg di Kyffhausen che si snodava su 600 m di lunghezza sulla propaggine orientale delle colline di Kyffhäuser vicino a Bad Frankenhausen, la fortezza di Leuchtenburg a Kahla, attorno alla quale ruotarono le gesta della Casata di Wettin, l'ex fortezza dell'Ordine dei cavalieri teutonici sull'antica "via del rame" di Liebstedt (via utilizzata sia per il commercio che per i pellegrinaggi), unico castello europeo del genere, caratterizzato dal fatto di essere attraversato da una strada, nonché il castello di Weißensee/Runneburg.