Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia ©Wartburg-Stiftung Eisenach
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La Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia

Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia

La Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia è stata inaugurata in occasione del XX anniversario della Costituzione della Turingia il 25 ottobre 1993 e collega 20 splendide località ricche di storia, come Worbis, Jena, Altenburg, Greiz e Gotha. Ad esse si affiancano famosi luoghi della memoria e musei dedicati alla Germania divisa, per una visita davvero completa.

Se si pensa ai diritti umani e alla democrazia in Turingia è naturale che vengano subito in mente le città di Wartburg o Weimar. Ma non è tutto. La Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia presenta una serie di eventi, luoghi e persone che sono ben presenti nella memoria collettiva degli abitanti di questa regione ma che potrebbero cadere nell'oblio per le generazioni future.

Una via piena di ostacoli

L'itinerario trasmette l'immagine di una regione in cui il coraggio civile, i diritti umani e la democrazia hanno scritto una storia che merita di essere raccontata. Ciononostante le tracce lasciate dietro di sé dagli eventi non sono facili da riconoscere; sono infatti molte le testimonianze silenziose o addirittura nascoste dello sviluppo della democrazia e dei diritti umani. Ad attendervi ci sono una piazza in cui le persone si riunivano per allearsi contro la mancanza di libero arbitrio, un nascondiglio in cui trovavano rifugio i perseguitati e una casa che divenne il punto di incontro degli intellettuali che riflettevano sullo sviluppo della società.

Luoghi storici e di riflessione

Uno dei luoghi chiave dell'itinerario è Schwarzburg, vicino a Rudolstadt, dove nel 1919 il presidente del Reich Friedrich Ebert firmò la Costituzione di Weimar dando vita alla prima democrazia sul suolo tedesco. E come dimenticare Hugo Dornhofer (1896–1977); originario di Heiligenstadt, rimase un democratico convinto durante ben due dittature. L'itinerario vi permetterà di conoscere anche le proteste di massa del 17 giugno 1953 all'Holzmarkt di Jena, il "5° Thüringer Volkstag" (Quinta giornata del popolo in Turingia) a Grossbreitenbach, un connubio tra festa popolare e attività politiche e parte integrante della Rivoluzione del 1848, lo straordinario memoriale Point Alpha a Geisa e la prima manifestazione ufficialmente approvata dell'intera DDR nell'autunno del 1989 a Greiz.

Un buona idea

In Turingia sono moltissimi i luoghi in cui i diritti umani furono violati e la democrazia venne difesa.

Partite alla ricerca di testimonianze avvincenti che segnano la nascita della democrazia e dei diritti umani in Turingia e scoprirete quanto sia lunga ed eterogenea questa storia.

Strada della Turingia dei diritti umani e della democrazia

Temi: democrazia e diritti umani

Attrazioni principali:
Altenburg: casa parrocchiale Brüdergasse
Asbach-Sickenberg: museo del confine "Schifflersgrund"
Bad Langensalza: campo di concentramento di Buchenwald
Eisenach: Wartburg
Erfurt: Parlamento della Turingia, memoriale Topf & Söhne, monastero agostiniano
Mödlareuth: museo sulla Germania divisa Deutsch-Deutsches Museum
Nordhausen: memoriale del campo di concentramento Mittelbau-Dora
Teistungen: museo sulla regione di confine di Eichsfeld
Weimar: teatro nazionale, memoriale di Buchenwald
Worbis: museo sulla manifestazione "Kofferdemo", attraversamento del confine

www.thueringen.de

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