Specialità dalla A alla Z

Questo è il sapore della Germania.

Birra e salsicce sono il piatto forte di qualsiasi festa, è chiaro. Ma sono solo una piccola parte dell'immenso patrimonio enogastronomico tedesco. Partite per la Germania alla scoperta del suo panorama culinario: rimarrete a bocca aperta davanti alla varietà di specialità e prelibatezze che vi verranno offerte.

A buon diritto l'Altes Land viene definito il frutteto più grande della Germania. Nella regione alla porte di Amburgo crescono su una superficie di oltre 10.000 ettari soprattutto mele. Ma anche le ciliegie, le pere, le prugne e i frutti di bosco prodotti qui vengono poi venduti nei negozi di tutta la Germania. In Bassa Sassonia la frutta locale viene utilizzata prevalentemente per preparare dolci e torte. Le specialità vengono servite nei numerosi caffè annessi alle fattorie.

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Il ruolo chiave della cucina casalinga del Saarland è sicuramente riconducibile alla storia delle miniere nella regione. Soprattutto le pietanze a base di patate, come Gefillde o Hoorische, sono molto apprezzate localmente. Dopo un pasto così calorico un po' di movimento non fa mai male, ad esempio camminando lungo gli itinerari gastronomici che accostano in maniera ideale le bellezze del paesaggio e le cucina del Saarland.

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Da diverse generazioni in Turingia circola un detto che proclama la bontà del celebre gnocco di patate e le sue generose dimensioni. Patate grattugiate e schiacciate dopo la cottura, con un ripieno di dadini di pane saltati nel burro: gli gnocchi della Turingia sono inconfondibili. Nel "Thüringer Kloßwelt", il nuovo museo di Heichelheim dedicato a questa prelibatezza, viene illustrata la storia del celebre gnocco che, va da sé, è presente un po' ovunque: nella gastronomia, nello snack bar e come scultura (probabilmente la più grande al mondo).

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A Düsseldorf vi aspettano accoglienti bar e locali tipici, ristoranti per buongustai e autentici templi della buona cucina. Alcuni di essi sono considerati senza ombra di dubbio tra i migliori della Germania. I turisti in visita al centro storico non possono resistere all'Altbier, la birra tipica servita in oltre 260 locali e ristoranti.

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Nel 1804 aprì ad Halle una piccola pasticceria, in cui venivano prodotti anche dolci a base di miele: nacque così l'Halloren Fabrik, una delle fabbriche di cioccolata tedesche più antiche ancora attive ai giorni nostri. La sua pralina più famosa in confronto è molto giovane: le Halloren-Kugeln sono entrate in produzione nel 1952. Con la loro forma rotonda ricordano i bottoni d'argento che adornavano le giacche degli operai delle saline, gli Halloren. Che le praline venissero mangiate con il sale per questa ragione, è invece una leggenda. Il museo dell'azienda vi aspetta per farvi conoscere da vicino la produzione della cioccolata.

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Sotto vaso o freschi, con spezie, senape, aglio, pepe o nella versione sottaceto: i cetriolini della Foresta della Sprea sono uno snack gustoso in qualsiasi momento della giornata. Lungo i circa 260 chilometri della pista ciclabile dedicata al cetriolino (Gurkenradweg) i cicloturisti possono ripercorrerne la produzione dal campo fino al confezionamento, alla scoperta delle sue infinite, buonissime varianti. Ma non tutti i segreti vengono svelati: le ricette di famiglia rigorosamente custodite sono il segreto di un gusto inimitabile.

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Da oltre 120 anni l'azienda Bahlsen di Hannover produce il celebre biscotto al burro Leibniz. Il nome è un omaggio all'erudito Gottfried Wilhelm Leibniz. Questo straordinario biscotto ha persino ottenuto una medaglia d'oro all'esposizione mondiale di Chicago e nel 2013 la versione in ottone dorato del dolcetto che normalmente adorna la sede di Bahlsen è stata rubata e restituita di lì a breve.

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Oltre al pane, è il prodotto da forno tedesco per antonomasia. Le leggende che ruotano intorno alla sua nascita sono davvero numerosissime. Una afferma che il Brezel svevo venne inventato oltre 500 anni fa a Bad Urach, ai piedi della catena dello Schwäbische Alb. A quei tempi il panettiere di corte era caduto in disgrazia e aspettava la sua esecuzione. Il duce gli promise la grazia se fosse stato in grado di creare un tipo di pane attraverso il quale il sole splende tre volte. E fu così che il panettiere si salvò la vita con un Brezel. Per saperne di più non vi rimane che visitare il museo del pane a Ulma.

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