Essen

Essen: la città che lascia il segno e che ama le novità

Lo spirito innovativo della città e la sua straordinaria trasformazione in un centro dei servizi, della conoscenza, del design e della medicina sono percepibili in qualsiasi angolo di Essen. Modernità e tradizione, storia ed eventi tra acciaio e Romanticismo, arte antica e nuove tendenze: non si tratta di contraddizioni, bensì degli aspetti caratteristici di un nuovo spirito urbano, che rende la città il vero punto di attrazione dell'area delle metropoli del Reno.

In passato la vita ruotava intorno all'acciaio e al ferro, oggi la città tende le orecchie per captare tutte le novità e le tendenze anticonvenzionali, lasciando spazio all'arte, che spesso mette in scena sé stessa. Il "Percorso della cultura" è un'esperienza straordinaria: 372 pietre blu indicano la via da seguire per ammirare gli 82 "simboli della città", ovvero edifici, installazioni, giochi di luce, sculture e figure che vi faranno sorridere, stupire, riflettere e discutere. L'itinerario tocca l'edificio dell'opera, progettato dal famoso architetto Alvar Aalto, l'istituto di Belle Arti Folkwang, il Grillo-Theater, il museo dei manifesti e il Lichtburg, il cinema più grande della Germania, in uso ancora oggi.

La piazza Burgplatz con la chiesa Johanneskirche, il duomo e il relativo museo, il palazzo del vescovado, la vecchia sinagoga e la chiesa Friedenskirche rappresenta un altro luogo di grande valore architettonico da non perdere. Lungo la Kettwiger Straße, la prima zona pedonale tedesca creata nel 1958, si affacciano numerosi negozi in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze. All'inizio di ogni estate si rinnova l'appuntamento con la festa del "Percorso della cultura", con musica, teatro danza e tante luci colorate, mentre la Kettwiger Straße si trasforma nel miglio culinario più lungo della Germania, dove diete e buoni propositi vanno messi da parte.

Essen è anche un luogo ideale per un viaggio di riflessione, accostandosi all'arte in maniera del tutto diversa. Il tesoro del duomo di Essen include la Madonna d'oro, una delle opere d'arte più importanti del primo Medioevo e la più antica statua mariana del mondo. La scultura, alta 74 centimetri, venne realizzata oltre 1.000 anni fa, durante il periodo della badessa Mathilde. La figura intagliata in legno di pioppo è rivestita con una sottile lamina in oro. I visitatori noteranno subito gli occhi della Vergine e del Bambino, colorati in smalto blu. È possibile ammirare gratuitamente la statua durante gli orari di apertura della chiesa.

Nel museo red dot troverete invece oggetti dal carattere "pagano", interessanti quanto l'eccezionale design della struttura, che ha ricevuto il rinomato premio red dot. Il museo contiene la collezione di design contemporaneo più grande del mondo: oltre 1.000 prodotti provenienti da tutto il mondo esposti su una superficie che supera i 4.000 metri quadrati. Anche lo spazio espositivo è un capolavoro del design, progettato da Norman Foster.

Highlights
  • Monumento dell'epoca industriale a Essen: la miniera di carbone dello Zollverein

    La miniera di carbone, costruita nel 1932 in stile Bauhaus, è l'ultima ad essere stata chiusa a Essen nel 1986. In passato rappresentava l'impianto di estrazione del carbone più grande e moderno del mondo. Nel 2001 è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dell'UNESCO e grazie alla completezza della propria attrezzatura (convogliatore, sala ribaltamento carrelli, percorso per la circolazione dei carrelli e la sala caldaie) costituisce uno dei monumenti industriali più importanti del mondo. Per completare la visita non può mancare una sosta al ristorante "Casino Zollverein", dove potrete gustare il meglio della gastronomia moderna in un ambiente storico. Continua a leggere

  • Residenze nel verde, parte prima: villa Hügel

    La villa Hügel, arredata con dipinti, arazzi, cassettoni italiani e scale in legno scolpite con gusto, venne costruita nel periodo compreso tra il 1870 e il 1873. La residenza, che ricorda le fattezze di un castello, è una testimonianza non solo della ricchezza della famiglia di industriali Krupp, ma anche dell'importanza economica di Essen nell'era dell'industrializzazione. La villa comprende 269 stanze, 8.100 metri quadrati di zona abitabile ed è circondata da un parco di 28 ettari che sovrasta la valle della Ruhr e il lago Baldeneysee. Grazie alle mostre d'arte e ai concerti che hanno luogo in questa splendida cornice dal 1956, la villa Hügel è diventata un centro culturale di livello internazionale.

  • Residenze nel verde, parte seconda: la città giardino Margarethenhöhe

    La colonia operaia e città giardino Margarethenhöhe, che include ben 935 edifici, si chiama così in onore della sua fondatrice Margarethe Krupp. Già nei primi anni della sua costruzione, avvenuta tra il 1909 e il 1930, Margarethenhöhe era un esempio formidabile di come si potesse costruire un complesso abitativo funzionale e allo stesso tempo a misura d'uomo. Le case della colonia, tutte diverse l'una dall'altra, sono molto ammirate ancora oggi. Frontoni slanciati e porticati, bovindi, battenti in legno e basamenti in pietra viva sono i tratti distintivi di questa città nella città.

  • Il meglio del meglio di Essen: il museo Folkwang

    La fondazione del museo risale al 1922, grazie all'acquisizione della collezione del mecenate Karl Ernst Osthaus. Da allora la fama del museo Folkwang è cresciuta a livello mondiale e le sue collezioni di pittura francese e tedesca del diciannovesimo secolo, dei classici moderni e dell'arte postbellica sono tra le più importanti al mondo. Tra gli artisti esposti ricordiamo van Gogh, Cézanne, Gauguin, Braque, Renoir, Monet, Munch, Turner, Picasso, Warhol, Pollock, Dali e Baselitz. La collezione di opere grafiche illustra la storia della fotografia a partire dagli anni Venti avvalendosi di ben 50.000 pezzi esposti.